“Gli edifici sovradimensionati gettano già in anticipo l’ombra della loro distruzione e, sin dall’inizio, sono concepiti in vista della loro futura esistenza di rovine”: è il protagonista del romanzo di Winfreid Sebald, Austerlitz, a parlare. È legittimo sospettare che lo stesso processo possa riguardare il progettato e discusso hub logistico di Alì a Padova?
Ernesto Milanesi traccia un quadro del ruolo dell’Università di Padova come vero, grande, diffuso “operatore immobiliare” della città. L’Università è città nella città: pianifica, costruisce, appalta, permuta, affitta. Un bel business che sembra nessuno voglia almeno verificare.
Ernesto Milanesi analizza le evoluzioni del quadrante Est di Padova, tra logistica e business immobiliare.
La Stanga ha bisogno di una piazza. Ne siamo convinti perché in quel rione di Padova abbiamo svolto un’intensa e partecipata ricerca, cinque anni fa, e la costruzione di una piazza è stata la proposta che ne è emersa. Suggerimmo anche un nome: piazza dell’accoglienza, che sembra ora in parte ripreso nei rendering della nuova Questura diffuso in questi giorni.
Un calcio alla città. L’amministrazione degli interessi composti. Il paradigma del commercio. Padova ai tempi di Sergio Giordani eredita il “modello comune” al sistema degli “eletti” (anche senza urne).
I legami tra l’attuale primo cittadino di Padova e il marchio di negozi di sport ospitati in supermercati e centri commerciali, anche con l’insegna Alì.
La Rete Beni Comuni di Padova organizza sabato 20 gennaio un incontro pubblico ospitato nell’Aula Solesin dell’Università di Padova, che vede al centro gli usi civici e collettivi in Campania, a due anni dal seminario internazionale centrato sulle pratiche nei Paesi mediterranei.
Pubblichiamo un intervento di Sergio Lironi, presidente onorario di Legambiente Padova, sul progetto di ampliamento dell’hub logistico di Alì a Granze di Camin, Padova. Illuminante una sentenza del TAR su un caso assai simile, a Zevio (VR).
Il Comune di Padova ha commissionato uno studio sugli effetti dell’ampliamento del polo logistico di Alì alla società Terre srl, che, a sua volta, l’ha affidata CESQA Centro Studi Qualità Ambientale (Unipd). Il gruppo Urbanistica e contesto e Nicola Lovisatti lo hanno analizzato, rilevando scelte metodologiche molto discutibili.
Ospitiamo l’intervento di Franco Zecchinato, presidente della cooperativa agricola El Tamiso, attivista ambientalista e profondo conoscitore delle vicende riguardanti la Zona industriale di Padova. Territorio sul quale si sono nuovamente accesi i riflettori grazie alla tenace resistenza del Comitato dei cittadini di Granze di Camin al progetto nuovo hub logistico da parte di Alì spa.