Iscrizioni aperte per l’ottava edizione di Working Title Film Festival – Festival del cinema del lavoro. L’evento, promosso dall’associazione Laboratorio dell’inchiesta economica e sociale Aps, con la direzione artistica di Marina Resta, si svolgerà nel mese di novembre 2026 a Vicenza, al Cinema Odeon e in altri luoghi della città.
Nel mazzo infinito dei festival estivi, spicca il “jolly” dell’edizione numero 12 dell’appuntamento a Modena (23-27 settembre) con DIG ovvero Documentari, Inchieste, Giornalismi. Il titolo Bella ciao esplicita la resistenza all’uniformità stereotipata del pensiero dominante, non solo in politica. Del resto, DIG Festival è la creatura di Alberto Nerazzini che da sempre interpreta la cronaca come “cane da guardia” dei poteri più o meno forti.
Romano Mazzon e Gianni Belloni hanno incrociato i dati sulla distribuzione del reddito con gli indici di rischio calore (Global UHI Risk Index) pubblicati in una ricerca dell’Università di Padova e con le mappe del rischio idrogeologico. I risultati sono inequivocabili: chi guadagna meno vive anche in luoghi più a rischio per il caldo, più allagabili.
Pubblichiamo un intervento del gruppo Urbanistica e Contesto di Padova. La questione degli spazi pubblici a Padova richiederebbe una politica orientata a farne ambiti orizzontali, fruibili dalla cittadinanza in modo aperto e gratuito e gestiti a tutti gli effetti come beni comuni. Nelle righe seguenti si dimostrerà la distanza dell’Amministrazione Comunale da questa idea, attraverso i casi dell’ex Macello, ex Palazzina Coni, ex Configliachi e ex caserma Prandina.
Si sta concludendo un ciclo urbanistico che dura da oltre trent’anni. Con la trasformazione delle ultime tre grandi aree dismesse, Padova completa quasi integralmente la riconversione delle sue superfici industriali. Ma non è chiaro se vi sia davvero qualcosa da festeggiare. Studentati, supermercati, hotel e residenze assistite rappresentano davvero un progetto urbano o semplicemente la forma immobiliare che oggi garantisce maggiore redditività? È il modello economico che Padova immagina per il proprio futuro? E soprattutto: dopo aver consumato tutte le grandi aree della deindustrializzazione, quale sarà il prossimo progetto di città?
La sanità padovana – più o meno eccellente – sembra sempre nel limbo. Il nuovo assessore regionale Gino Gerosa, 68 anni, professore ordinario ex direttore della Cardiochirugia, si ritrova con il “vecchio” Giancarlo Ruscitti ritornato al vertice dell’Area Sanità e Sociale (come dal 2006 al 2010 con la giunta Galan). Un passo avanti e due indietro? Modello “accademico” o spazio alla privatizzazione? Forse si capirà meglio, alla luce di alcuni nodi da sciogliere.
Sabato 23 maggio 2026 alle 17.30 presso la Casa di Quartiere di Mortise, in via Bajardi 5, discutiamo delle diseguaglianze in città e dell’indice che (in parte) le misura (l’indice di Gini). Padova presenta una distribuzione del reddito caratterizzata da una forte presenza di redditi alti e medio-alti che “staccano” nettamente la base della popolazione, alzando l’indice di disuguaglianza. Ne parleremo con Gianni Belloni, giornalista, e Romano Mazzon, sociologo, che hanno curato gli interventi su questo tema per Lies. Coordina l’incontro l’avvocata Aurora d’Agostino.
Lunedì 18 maggio 2026 dalle ore 15 il Cinema Odeon di Vicenza ospita una rassegna cinematografica dedicata alle scuole (ma aperta anche al pubblico che può prenotare un posto gratuito in sala scrivendo a workingtitlefilmfestival@gmail.com). La rassegna si inserisce nell’ambito del progetto “Custodi di Memorie – Cinema e pratiche di videostoria a scuola”, finanziato dal bando Cips – Cinema e immagini per la scuola promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Tra il 9 e il 12 maggio 2026 l’Ex Macello di via Cornaro a Padova è tornato a vivere. Per quattro giorni lo spazio è stato attraversato da musica, cucina sociale, dibattiti, assemblee, arte e momenti di confronto aperti alla cittadinanza. A promuovere il presidio sono state realtà informali e collettive che gravitano attorno a Cucina Brigante, Food Not Bombs, insieme ad artisti, musicisti, laboratori culturali e persone che da anni frequentano o attraversano l’area dell’Ex Macello.
La Golena San Massimo di Padova sarà teatro di riflessione e dibattito nel corso della prossima iniziativa promossa da Lies con il contributo di Cooperativa il Piovego, Asu e Urbanistica e Contesto, nell’ambito del progetto di rivitalizzazione dell’area della Golena San Massimo finanziato da Fondazione Cariparo tramite il bando Luoghi Comuni. Quattro incontri per discutere altrettanti libri sulla città, nel mese di giugno, più un workshop sull’inchiesta (l’11 giugno alle ore 16, iscrizione gratuita scrivendo a laboratorio.inchiesta@gmail.com).
La “cartella clinica” della sanità veneta. In dettaglio, lungo 591 pagine infarcite di grafici, tabelle e statistiche. È la Relazione Socio Sanitaria 2025: pubblica e attingibile anche nel web.