È dedicato al lavoro, e contiene un articolo di presentazione di Working Title Film Festival, il nuovo numero dei «Quaderni del CSCI – Rivista annuale di cinema italiano» (21/2025), edita dal Centro di Studi sul Cinema Italiano (CSCI) di Barcellona. Il dossier di questo numero, intitolato “Schermi operosi. Il lavoro e le sue rappresentazioni nel cinema italiano tra cultura e cambiamento sociale”, comprende un contributo firmato da Marina Resta, direttrice di WTFF, il festival del cinema del lavoro promosso da Lies.
Quello dei suicidi in carcere è un tema urgente che interroga le istituzioni e la società civile sullo stato di salute del sistema detentivo in Italia. I dati degli ultimi anni sono allarmanti: dal 2021 al 2025 il numero di suicidi in carcere è aumentato del 35,6%. All’inizio del 2026 due detenuti si sono tolti la vita nel carcere Due Palazzi di Padova. Allarghiamo lo sguardo attraverso i dati e l’analisi del sociologo del carcere Alessandro Maculan.
Unipd, un cantiere sempre aperto. Il Bo compra (e, a volte, vende…) terreni e immobili. Progetta nuovi “poli” e ristruttura edifici. Paga affitti, alimenta la costruzione degli studentati e gestisce appalti edilizi. Del resto, il bilancio annuale dell’Ateneo sfiora il miliardo di euro: da secoli, la vera Grande Fabbrica di Padova…
Padova diseguale: la voragine tra i redditi, la scomparsa del ceto medio e l’urbanistica che esclude
Il coefficiente di Gini, che misura le disuguaglianze nei redditi, a Padova risulta del 0,486, un valore piuttosto elevato rispetto alla media nazionale italiana e in crescita negli ultimi 20 anni. Sono forti le differenze tra i redditi medi nei diversi quartieri. Ad aggravare la tendenza, l’urbanistica che sempre di più è uno strumento di ingiustizia ed esclusione sociale. Tutto il contrario di quello che servirebbe per rendere la città più giusta, più vivibile e più felice.
Con quasi 300 agenzie immobiliari (di cui la metà nel centro storico), Padova si conferma… eccellente nel “commercio del mattone”.
A partire dagli anni Novanta, il settore delle costruzioni è pienamente diventato una nuova frontiera dell’accumulazione e della circolazione del capitale. I fondi immobiliari assumono un ruolo centrale. Il modello degli studentati privati — che abbiamo visto affermarsi a Padova negli ultimi cinque anni — rappresenta una vera e propria porta d’ingresso dei fondi nel mercato urbano.
L’idea di far convivere nella medesima area Fiera un hub di ingegneria, lo spazio concerti, l’albergo, la sala congressi e quel che resta degli spazi espositivi sembra figlia di un incubo da post cenone natalizio. Ma è la nitida fotografia della confusione che domina il futuro della città, il sintomo di un’incertezza più profonda: non è chiaro quale Padova si voglia costruire. E questa non è una discussione astratta, perché si innesta su interessi molto reali che attraversano la città.
Il 17 dicembre 2025 l’assemblea dei soci di Lies aps ha eletto il nuovo organo direttivo, che sarà in carica fino al dicembre 2028. È aperto il tesseramento per il 2026.
Una società “mista”. Un’impresa finanziaria. Una banca. Tre evidenze di altrettanti crac che hanno contrassegnato la Padova del “ventennio” di amministrazione prima con il centro-sinistra sussidiario e oggi con il civismo degli interessi composti. Un articolo di Ernesto Milanesi.
La giuria della 15esima edizione del Foggia Film Festival, presieduta dal regista Edoardo Winspeare, ha premiato il film La religione della libertà di Marco Zuin e Giulio Todescan con una menzione speciale nella sezione documentari.