L’idea di far convivere nella medesima area Fiera un hub di ingegneria, lo spazio concerti, l’albergo, la sala congressi e quel che resta degli spazi espositivi sembra figlia di un incubo da post cenone natalizio. Ma è la nitida fotografia della confusione che domina il futuro della città, il sintomo di un’incertezza più profonda: non è chiaro quale Padova si voglia costruire. E questa non è una discussione astratta, perché si innesta su interessi molto reali che attraversano la città.
Una società “mista”. Un’impresa finanziaria. Una banca. Tre evidenze di altrettanti crac che hanno contrassegnato la Padova del “ventennio” di amministrazione prima con il centro-sinistra sussidiario e oggi con il civismo degli interessi composti. Un articolo di Ernesto Milanesi.
Il 16 novembre 2025 l’assemblea dell’Ex Macello pubblico di Padova (via Cornaro) offre un pranzo e una conversazione collettiva per fare il punto a sei anni dallo sgombero e dopo oltre un anno di attesa della firma del patto di collaborazione.
Che forma ha la città che viviamo ogni giorno? E come cambia il nostro modo di abitarla? A partire da queste domande nasce la rassegna City Vision Docs, quattro film documentari che, attraverso lo sguardo di giovani registi, diventano lente d’ingrandimento sulla vita urbana, raccontando ciò che spesso sfugge ai nostri occhi: relazioni, contraddizioni, spazi dimenticati, possibilità inattese. L’appuntamento è per martedì 21 ottobre dalle ore 15 alle 17.30 all’auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova (via Altinate 71).
Alessandro Menon ripercorre la storia del diritto alla casa come questione politico-sociale a Padova, e ricostruisce le lotte che hanno percorso il Novecento fino ai nostri giorni, in risposta alla speculazione e all’affarismo.
Il 25 giugno, a Piazzale Santa Croce a Padova, su invito di un gruppo di cittadini l’agronomo Simone Petrin ha illustrato alla stampa e alla cittadinanza i risultati di una “controperizia” sul grande cedro di San Leopoldo. Gli stessi cittadini erano intervenuti, pochi giorni prima, per evitare che venisse dato corso all’abbattimento dell’albero ultracentenario deciso dal Comune. Ottenuto il rinvio, Gianluca Stefani ha invitato gli interessati a contribuire alle spese per una controperizia, grazie alla quale l’abbattimento è stato evitato.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’appello sottoscritto da otto associazioni padovane sul Parco Prandina, dopo la pubblicazione del progetto di fattibilità da parte dell’amministrazione comunale di Padova nei giorni scorsi.
Giovedì 27 marzo 2025, alle ore 17:00, è in programma “Ogni frutto ha la sua stagione. Agricoltura urbana per un cibo sostenibile e giusto”, incontro finale del progetto Coltiva Padova di cui Lies è partner con Ethifor, Geotamai e El Tamiso. Condivideremo i risultati del progetto Coltiva Padova e apriremo un dialogo con policy makers, agricoltori e cittadini per delineare le prossime azioni concrete per un sistema alimentare locale più equo e sostenibile.
Pubblichiamo in formato digitale, liberamente scaricabile, il libro “Salboro, la città coltivata”, frutto della ricerca partecipata dedicata all’omonimo quartiere di Padova, che Lies ha condotto con il sostegno del Comune di Padova – Consulta 4B, tramite il Bando Vivi il Quartiere 2023/2024.
La stampa locale torna a parlare del futuro dell’Ex Macello di Padova, dove dovrebbe sorgere un museo della scienza dedicato all’infanzia. Pubblichiamo un intervento di Annalisa Di Maso, della Comunità di riferimento per l’Ex Macello, che solleva alcuni quesiti sull’operazione.