Menu Chiudi

Tag: Padova

Ex Macello: chi decide il destino degli spazi pubblici a Padova?

Tra il 9 e il 12 maggio 2026 l’Ex Macello di via Cornaro a Padova è tornato a vivere. Per quattro giorni lo spazio è stato attraversato da musica, cucina sociale, dibattiti, assemblee, arte e momenti di confronto aperti alla cittadinanza. A promuovere il presidio sono state realtà informali e collettive che gravitano attorno a Cucina Brigante, Food Not Bombs, insieme ad artisti, musicisti, laboratori culturali e persone che da anni frequentano o attraversano l’area dell’Ex Macello.

“La città umana o la città dei denari?”. Al via il ciclo di incontri con autori e il workshop d’inchiesta

“La città umana o la città dei denari? Letture sulle trasformazioni urbane. Per comprendere e per cambiare”. La Golena San Massimo di Padova (via S. Massimo, 137) sarà teatro di riflessione e dibattito nel corso della prossima iniziativa promossa da Lies (Laboratorio dell’Inchiesta Economia e Sociale), con il contributo di Cooperativa il Piovego, Asu (Associazione Studenti Universitari) e Urbanistica e Contesto, nell’ambito del progetto di rivitalizzazione dell’area della Golena San Massimo finanziato da Fondazione Cariparo tramite il bando Luoghi Comuni.

Foto di Eric Prouzet su Unsplash

Le banche fantasma cinesi a Nord Est

La Cina del Duemila sconfina nel “modello veneto”? Forse, la frontiera è in Corso Stati Uniti a Padova. Lo conferma la maxi-operazione della Guardia di Finanza per conto della Procura della Repubblica: 21 persone indagate con 17 provvedimenti restrittivi della liberà personale. Sequestrati soldi e criptovalute, immobili, auto di lusso, orologi e gioielli di lusso. Un “giro” che vale almeno 40 milioni di euro, che dal Centro Ingrosso Cina nell’ormai ex zona industriale si dirama a Venezia, Treviso, Brescia, Milano e Prato.

Le mafie e il potere: discutiamo il libro Criminalità immaginate con l’autore Antonio Vesco

“Le mafie e il potere” è il titolo dell’incontro pubblico in programma il 27 aprile 2026 alle ore 18 in piazza Gasparotto a Padova, occasione per discutere il libro Criminalità immaginate di Antonio Vesco, pubblicato da Tamu Edizioni. L’appuntamento, promosso da Lies e dal Circolo Arci Nadir, mette al centro una riflessione critica sul modo in cui le mafie vengono raccontate e percepite nel dibattito pubblico italiano. A discutere il libro, insieme all’autore, saranno Gianni Belloni (Lies), Claudia Mantovan (Università di Padova) e Lorenzo Zamponi (Scuola Normale Superiore di Pisa), con il coordinamento di Vittoria De Lutiis di Libera. Un confronto aperto che intreccia ricerca, giornalismo e impegno civile, per interrogare il rapporto tra mafie, potere e società contemporanea.

Economia sotto pressione: infiltrazioni mafiose, criminalità e tutela della legalità nei territori

Venerdì 10 aprile dalle ore 15 alle 17 Gianni Belloni di Lies presenta il libro “L’assedio del sociale. II Terzo settore tra criminalità, mercato e politica” nell’ambito del seminario
“Economia sotto pressione: infiltrazioni mafiose, criminalità e tutela della legalità nei territori”, iniziativa di Terza Missione del Dipartimento SPGI dell’Università di Padova.

Foto di Faris Mohammed su Unsplash

Padova sempre più diseguale: il divario dei redditi cresce più che nel resto d’Italia

La diseguaglianza – misurata con il coefficiente di Gini, il principale indicatore statistico utilizzato per misurare le differenze tra i redditi – colpisce soprattutto le città e cresce in fretta. Abbiamo preso in considerazione il famoso triangolo Padova, Treviso, Venezia (PaTreVe). I dati mostrano che il divario interno a queste tre città è cresciuto più rapidamente rispetto alla media nazionale negli ultimi vent’anni. Se a livello nazionale l’incremento è stato del 0,38%, nelle tre città PaTreVe, l’incremento dell’indicatore di diseguaglianza dei redditi è stato prossimo o superiore al 2,5%.