L’idea di far convivere nella medesima area Fiera un hub di ingegneria, lo spazio concerti, l’albergo, la sala congressi e quel che resta degli spazi espositivi sembra figlia di un incubo da post cenone natalizio. Ma è la nitida fotografia della confusione che domina il futuro della città, il sintomo di un’incertezza più profonda: non è chiaro quale Padova si voglia costruire. E questa non è una discussione astratta, perché si innesta su interessi molto reali che attraversano la città.
Una società “mista”. Un’impresa finanziaria. Una banca. Tre evidenze di altrettanti crac che hanno contrassegnato la Padova del “ventennio” di amministrazione prima con il centro-sinistra sussidiario e oggi con il civismo degli interessi composti. Un articolo di Ernesto Milanesi.
Alessandro Menon ripercorre la storia del diritto alla casa come questione politico-sociale a Padova, e ricostruisce le lotte che hanno percorso il Novecento fino ai nostri giorni, in risposta alla speculazione e all’affarismo.
Mercoledì 2 aprile 2025 ore 10.30 presso l’aula SC60 del complesso Santa Caterina, Dipartimento di Scienze Statistiche, via Cesare Battisti 241 a Padova si terrà la presentazione della ricerca promossa da Lies svolta da Gianni Belloni e Cecilia Bighelli su “Trattamento dei rifiuti: due casi di pratiche criminali in Veneto”.
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Adriano Menin, sul tema del consumo di suolo a Padova.
È stato pubblicato il libro “L’assedio del sociale. Il Terzo settore tra criminalità, mercato e politica” a cura di Antonio Vesco e Gianni Belloni, edito da Mimesis nella collana Cartografie sociali (224 pagine). L’opera è frutto di una ricerca promossa dal Cidv – Centro di documentazione e inchiesta sulla criminalità organizzata del Veneto, con l’Università Federico II di Napoli e l’Università di Torino, finanziata dalla Fondazione Finanza Etica. Ne pubblichiamo un estratto.
A Padova è l’hub Alì, a Verona è la Marangona: sono i due progetti urbanistici che stanno mandando in tilt due amministrazioni di centrosinistra in Veneto.
Il 14 e 15 giugno a Dolo (Ve), promosso dal Centro di documentazione e d’inchiesta sulla criminalità organizzata in Veneto e dal Laboratorio dell’inchiesta economica e sociale, si terrà un importante convegno di studio su “immaginari e pratiche criminali in Veneto a dieci anni dall’inchiesta ‘Mose’”. Una vicenda che rimane ancora, in un certo senso, invisibile. Approfondiamo il tema con un articolo di Jacopo Ostuni.
Ernesto Milanesi ragiona sui poteri, più o meno “forti”, che indirizzano la vita sociale ed economica di Padova.
“Gli edifici sovradimensionati gettano già in anticipo l’ombra della loro distruzione e, sin dall’inizio, sono concepiti in vista della loro futura esistenza di rovine”: è il protagonista del romanzo di Winfreid Sebald, Austerlitz, a parlare. È legittimo sospettare che lo stesso processo possa riguardare il progettato e discusso hub logistico di Alì a Padova?