Lunedì 18 maggio 2026 dalle ore 15 il Cinema Odeon di Vicenza ospita una rassegna cinematografica dedicata alle scuole (ma aperta anche al pubblico che può prenotare un posto gratuito in sala scrivendo a workingtitlefilmfestival@gmail.com). La rassegna si inserisce nell’ambito del progetto “Custodi di Memorie – Cinema e pratiche di videostoria a scuola”, finanziato dal bando Cips – Cinema e immagini per la scuola promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il progetto “Custodi di Memorie” è promosso dall’Ancr – Archivio nazionale cinematografico della Resistenza e in questo ambito si inserisce la rassegna curata da Working Title Film Festival tramite l’associazione Lies Aps.
Il programma
Anche gli uomini hanno fame
di Andrea Settembrini, Francesco Lorusso, Gabriele Licchelli
Italia, 2019 – 20′
Qui la scheda da WTFF5
Negli anni ’60 e ’70 la fame costringe circa 150mila persone a lasciare il Salento. Nel ‘73 Nardo rinuncia al suo sogno di fare film e apre il Bar 2000, che ancora oggi è lì, al centro del paese. Tra i frequentatori abituali del bar c’è Mimmi, partito giovane per lavorare al traforo del San Gottardo. In una giornata d’estate il presente e il passato si mescolano nel tempo dell’esperienza e della memoria.
I suoni del tempo
di Jeissy Trompiz
Venezuela, Cuba, Italia, Brasile, 2022 – 15′
Qui la scheda da WTFF7
Nico è un fonico che ascolta e registra le conversazioni dei soldati del passato. Ma quando sente la voce di Andrés, un soldato sopravvissuto a diverse guerre, scopre una nuova empatia e decide di farsi ascoltare da Andrés. Nonostante i suoi tentativi, Nico non ci riesce, tuttavia, ascoltando la morte di Andrés, sperimenta il dolore disumano e reale delle guerre.
La religione della libertà
di Marco Zuin e Giulio Todescan
Italia, 2025 – 40′
Qui la scheda sul sito di Lies
Cosa resta della memoria di un uomo? “La religione della libertà” porta alla luce la storia pubblica e privata di Antonio Giuriolo, “Capitan Toni”, intellettuale antifascista e partigiano, maestro di pensiero critico per una generazione di giovani cresciuti nel conformismo del regime fascista. Il film ricostruisce la sua vita attraverso le testimonianze dei nipoti e degli studiosi, la ricerca di due studenti, gli archivi e i paesaggi di Vicenza, delle Piccole Dolomiti e dell’Appennino tosco-emiliano.