Menu Chiudi

“La città umana o la città dei denari?”. Al via il ciclo di incontri con autori e il workshop d’inchiesta

La città umana o la città dei denari? Letture sulle trasformazioni urbane. Per comprendere e per cambiare“. La Golena San Massimo di Padova (via S. Massimo, 137) sarà teatro di riflessione e dibattito nel corso della prossima iniziativa promossa da Lies (Laboratorio dell’Inchiesta Economia e Sociale), con il contributo di Cooperativa il Piovego, Asu (Associazione Studenti Universitari) e Urbanistica e Contesto, nell’ambito del progetto di rivitalizzazione dell’area della Golena San Massimo finanziato da Fondazione Cariparo tramite il bando Luoghi Comuni.

I giovedì di giugno (4, 11, 18 e 25), dalle ore 18, autori e autrici discuteranno, a partire da alcune loro pubblicazioni, di tematiche urgenti e attuali legate alla crisi climatica, alla città, all’abitare e alla natura urbana. Il tutto nella suggestiva e rinfrescante cornice della Golena san Massimo, area gestita dalla Cooperativa il Piovego dove sarà possibile sostare, dopo il dibattito, anche per un aperitivo. Tutti gli incontri sono ad accesso libero.

Verso le elezioni: quale futuro per Padova?

Il ciclo di incontri si propone di aiutare a decodificare in modo critico le dinamiche che stanno ridefinendo le nostre città contemporanee. Il dibattito, moderato da esperti ed esperte del settore, mira ad offrire una prospettiva che vada oltre le narrazioni patinate dello sviluppo, per comprendere come le trasformazioni urbane – dalla crisi degli affitti alla riqualificazione dei quartieri, fino all’impatto delle nuove tecnologie – siano in realtà il frutto di scelte economiche e sociali complesse. L’obiettivo è inoltre quello di stimolare un dibattito in vista delle imminenti elezioni comunali, per fornire gli strumenti utili per interpretare il futuro della città di Padova e agire in modo informato, critico e propositivo, per immaginare e costruire alternative urbane che siano fondate sui principi di giustizia, equità e vera sostenibilità, che vadano oltre ai meri slogan propagandistici.

Il workshop sui metodi d’inchiesta con IrpiMedia e in autunno il laboratorio

Alle presentazioni si aggiunge un workshop, “Metodi d’inchiesta”, condotto dal giornalista Maurizio Franco, con l’obiettivo di esplorare l’inchiesta giornalistica a partire dall’esperienza del collettivo giornalistico Gessi White di Irpi Media. Per partecipare al workshop, che avrà luogo l’11 giugno dalle ore 16, è necessario inviare una mail a laboratorio.inchiesta@gmail.com (i posti sono limitati).

Inoltre, in autunno, le riflessioni proseguono con il laboratorio “Scrivere e descrivere: Dialoghi sull’inchiesta narrativa”: quattro incontri per andare al di là delle “narrazioni “unidimensionali” alla ricerca di una scrittura alternativa (posti limitati, per le iscrizioni: laboratorio.inchiesta@gmail.com).

Il programma

4 giugno

Stefano Portelli dialogherà con Giovanna Osti e Pierluigi Matteraglia, introduce e coordina Manuel Trevisan. A partire dal libro “Le nuove recinzioni. Città, finanza e impoverimento degli abitanti”, edizioni Carocci, 2023.

Alla concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi e al conseguente impoverimento del resto della popolazione corrisponde ovunque il tentativo di “valorizzare” parti delle città e delle risorse collettive per trasformarle in strumenti di profitto. La finanziarizzazione dell’abitare sociale a Milano, la privatizzazione dell’edilizia agevolata a Roma e le trasformazioni del tessuto sociale in un quartiere popolare di Napoli sono i tre esempi di tale dinamica presentati in questo libro. Come avvenne con le enclosures agli albori del capitalismo, quando signori e nobili recintarono terre e beni comuni per accumularne la rendita, oggi le classi dirigenti – dagli imprenditori locali alle élite finanziarie che possiedono la maggior parte della ricchezza mondiale – ambiscono ad appropriarsi di tutto ciò che ancora rimane fuori dal mercato: non solo gli spazi urbani ma anche il welfare, l’associazionismo, il terzo settore, addirittura il pensiero critico.

11 giugno

Il collettivo giornalistico di Irpi media, Gessi White, con il giornalista Maurizio Franco, dialogherà con Giada Zandonà e Nicola Lovisatti, introduce e coordina Giulio Todescan. A partire dal libro “Città in affitto. Un requiem per il diritto all’abitare”, edizioni Laterza, 2025.

L’inchiesta di Irpi media“Città in affitto” ricostruisce le grandi aree di interesse edilizio della città e affronta la connessione tra sviluppo della città e speculazione edilizia che trasforma anche il tessuto sociale. Il tema pone un interrogativo politico: Il denaro speso dal pubblico non ha alcun effetto sul contenimento delle sperequazioni tra ricchi e poveri, ma diventa solo un catalizzatore di nuovi grandi capitali privati?

18 giugno

Franco Panzini dialogherà con Chiara Spadaro e Franco Zecchinato, introduce e coordina Gianni Belloni. A partire dal libro “Coltivare la città. Storia sociale degli orti urbani nel XX secolo”, edizioni Derive e Approdi, 2021.

Dagli orti operai e famigliari coltivati nelle regioni che per prime sperimentarono gli effetti perversi dell’industrializzazione alla fine dell’Ottocento, agli orti patriottici sorti in tutte le nazioni nei periodi delle due guerre mondiali; dai community gardens, alternativi e ambientalisti, della controcultura negli anni Sessanta, alle coltivazioni pensili e alle serre verticali più recenti. L’agricoltura urbana, promossa da enti e associazioni collettive, è un tema di attualità e la sua diffusione sembra legata alla sensibilità ecologica degli ultimi anni. Coltivare la città mostra, invece, come la storia delle agricolture urbane sia ben più ampia: nei diversi periodi gli orti comunitari sono stati una risposta alle crisi economiche, un rimedio a problemi sociali e igienici, un sostegno alimentare durante le guerre o luoghi in cui ritrovare un rapporto con la terra. Il libro esamina la ricchezza delle pratiche della coltivazione urbana nell’ultimo secolo, storie collettive per il nostro futuro.

25 giugno

Ota de Leonardis dialogherà con Lorenza Perini e Mattia Boscaro, introduce e coordina Gianni Belloni. A partire dal libro “Preferirei di sì. Idee di riproduzione sociale sulle macerie del welfare”, edizione Derive e approdi, 2025.

Sulle macerie del welfare si moltiplicano intelligenze e pratiche per ricomporne i pezzi, inventando combinazioni inedite per costruire daccapo nuovi contesti nei quali la vita sociale torna a essere abitabile in modi diversi e con energie insospettate. Queste ultime sono pur sempre orientate in direzione ostinata e contraria, ma imboccano strade laterali per dire e fare “altrimenti”. Riaprendo così l’orizzonte e insegnandoci a vedere il possibile.

Leggi anche: