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Azienda ospedale Università Padova: radiografia del bilancio e delle consulenze

Ospedale. Foto di Serena Koi: https://www.pexels.com/it-it/foto/persona-donna-camminando-ospedale-13018111/

di Ernesto Milanesi

Una “risonanza” dell’Azienda ospedale Università Padova (AOUP) nelle pieghe dei documenti di pubblico dominio, al di là della comunicazione istituzionale.

Cifre, nomi e tabelle che riservano informazioni, curiosità e perfino qualche sorpresa nella gestione del “Gigante della sanità pubblica”.

L’identikit

È quello che compare direttamente nel sito AOUP per riassumere l’eccellenza, a beneficio non solo della cittadinanza.

Un ospedale con 1.740 posti letto e 67 specialità, 68.432 ricoveri e 70.770 interventi chirurgici, 572 trapianti, 161.884 accessi al Pronto soccorso, 7.213.881 prestazioni per esterni, un personale di 6.520 e 64 Centri regionali riconosciuti più 22 European Reference Networks.

In via Giustiniani hanno messo a punto anche gli “indicatori della performance gestionale” con il target atteso mensile e la tolleranza del 10%: almeno 4.400 ricoveri e 2.800 atti operatori nella piastra; 83 mila prestazioni per esterni branche a visita, 400 mila di laboratorio, 12.500 di radiologia; 500 DRG alta complessità in regime ordinario; 2,5 milioni di euro di valore mensile nei ricoveri extra-Veneto; 9.000 accessi al Pronto soccorso più 1.500 a quello pediatrico; 180 parti.

Il collegio sindacale

«Prende atto che nella Relazione del Direttore Generale, come da indicazioni regionali, gli scostamenti tra le voci di ricavo e costo dal confronto tra il bilancio preventivo 2026 e il bilancio preventivo 2025» si legge nel documento agli atti firmato dal presidente Giancarlo Sestini (Compenso annuale 18.592,44 euro) con Paola Ghidoni e Paolo Carloni (15.493,70 ciascuno). «Sul lato costi i fattori produttivi di maggior incremento sono il personale (+ 13 milioni circa) per effetto trascinamento dell’applicazione del CCNL Comparto Sanità 27/10/2025 e per accantonamenti per rinnovi contrattuali; le manutenzioni (+ 4 milioni circa) a seguito dell’uscita dal periodo di garanzia di numerose attrezzature, alcune acquistate con finanziamento PNRR».

Il Collegio sindacale dell’AOUP evidenzia, in particolare la lievitazione di 35,6 milioni fra il consuntivo 2024 e il preventivo 2026 nei costi di produzione. E se 16 milioni 20.342 euro e 5 cent dipendono dal personale, ce ne sono altri 7 milioni 270 mila 279 euro e 94 cent di “manutenzione e riparazione (ordinaria esternalizzata)”.

“Premi di performance”

In base all’articolo 20 del Dgls 33/2013, i vertici dell’AOUP hanno previsto una spesa di 8 milioni 302 mila 64 euro e 59 cent, ma al 30 settembre risultano saldati soltanto 2.635 euro e 71 cent rispetto ai 320 mila 149 euro e 60 cent destinati alla Dirigenza professionale tecnica amministrativa. Ma va molto peggio alla Dirigenza dell’Area Sanità: zero euro pagati, mentre i premi sulla carta sono di 3 milioni 463 mila 853 euro e 72 cent…

Le consulenze esterne

Spulciando con pazienza la documentazione nel sito del Ministero della Pubblica amministrazione, è possibile “radiografare” nel dettaglio gli incarichi affidati dall’AOUP in base ai curricula che sono allegati alla scelta di consulenti e collaboratori esterni.

Occorre però non dimenticare che in molti casi si tratta di prestazioni offerte gratuitamente, come nel caso del dottor Giampiero Avruscio (in Angiologia, da pensionato) e della professoressa Angela Favero (dal 1 maggio al 3 aprile 2027 per psicologia). Vale anche per Giovanni Putoto di Cuamm-Medici con l’Africa docente al corso di formazione o per altri dipendenti, sanitari e non.

Spiccano, invece, le consulenze legali decise nel corso del 2026. In particolare, Maria Luisa Miazzi (che esercita dal 1979 e vanta l’80% di cause di lavoro vinte dal suo studio): fra il 17 aprile e il 5 ottobre scorso ha ottenuto nove incarichi per complessivi 39.684 euro e 74 cent di compenso lordo.

È andata meglio a Bruno Barel (già Ricercatore e Professore associato di Diritto dell’Unione Europea e Diritto Internazionale Privato al Bo’) che con due consulenze ha totalizzato 43.767 euro e 26 cent.

Per Enrico Minnei (Professore associato di Istituzioni di diritto pubblico a Giurisprudenza) dello studio Bertolissi si registra un’altra consulenza legale che vale 19.082 euro e 37 cent.

Più elevata, sia pure di poco, la retribuzione lorda assegnata a Francesca Tosetto (laurea triennale in Dietistica nel 2025): 20.750 euro per il progetto del Centro di diabetologia nell’età adulta e pediatrica.

Infine, per il semestre gennaio-giugno a Veronica Lettera (psicoterapeuta dal 2025, coordinatrice della coop sociale Titoli Minori di Chioggia) sono destinati 20.379 euro e 17 cent per l’attivazione della “rete per le emergenze comportamentali a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico”.

La gestione futura

Passerà attraverso le tre figure apicali dell’AOUP. Il nuovo direttore generale (dal 26 febbraio) Paolo Fortuna, che vanta più un’esperienza “sociale”, prima e dopo aver guidato l’Asl 6 Euganea.

La nuova responsabile della Direzione sanitaria Carla Destro, 60 anni, che negli ultimi due anni ha ricoperto la stessa carica nell’Asl 5 Polesana.

E Fabio Perina, direttore amministrativo di via Giustiniani fin dal 1 marzo 2021.

Per tutti loro, i referenti in Regione sono sostanzialmente l’assessore alla sanità Gino Gerosa, che ha lasciato la Cardiochirurgia e l’Università per rispondere alla chiamata dal presidente Stefani, e il Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale Giancarlo Ruscitti, 68 anni, che aveva già ricoperto il ruolo nel 2006-2010, poi all’IRCSS San Camillo e nei comitati d’onore ciellini della Campagnia delle Opere.

Nella foto: un ospedale. Foto di Serena Koi / Pexels.

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