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Cascina Carpaneda, dal consiglio comunale di Vicenza un primo stop alla vendita

Pubblichiamo il comunicato stampa della Comunità vicentina per l’agroecologia del 22 dicembre 2021 sulla campagna “Cascina Carpaneda bene comune” e l’approvazione da parte del consiglio comunale di Vicenza di un ordine del giorno per la revoca dell’alienazione del bene. La cascina, di proprietà del Comune di Vicenza, si trova al centro di un’area di grande pregio paesaggistico alla periferia occidentale della città, vicino al Bosco di Carpaneda (dove si è svolta una recente attività promossa da Lies e dal Laboratorio Spazi Rurali Boschi Urbani e una visita dei promotori del progetto europeo Capperi). La Comunità vicentina per l’agroecologia si è formata nel settembre del 2020 per promuovere il mantenimento della cascina in proprietà pubblica e la sua trasformazione in un centro multifunzionale ad uso educativo, ricreativo e agricolo aperto alla cittadinanza. Sul sito della Comunità si può leggere una sintesi delle proposte di valorizzazione di questo bene pubblico. Riportiamo di seguito il comunicato integrale.

La cascina. Foto da https://agroecologiavicenza.noblogs.org

Giovedì 16 dicembre 2021, in sede di discussione del bilancio di previsione 2022-2024, il Consiglio Comunale di Vicenza ha votato all’unanimità l’Ordine del Giorno presentato da alcune consigliere e consiglieri riguardante Cascina Carpaneda.

Scarica l’Ordine del Giorno (pdf)

L’Ordine del Giorno invita di fatto alla valutazione di proposte di valorizzazione del bene alternative alla vendita. Per la prima volta viene preso ufficialmente in considerazione uno scenario di questo tipo, orientato a una progettualità condivisa e propositiva. Nel testo si fa infatti esplicito riferimento al coinvolgimento “dell’assessorato alle Politiche Sociali in un programma di co-progettazione con gli enti del Terzo Settore e del mondo agricolo” e alla promozione di “un progetto multifunzionale all’insegna dell’agroecologia e con finalità di inclusione sociale”.

Il voto del Consiglio Comunale è un passo importante verso il recupero di un’area a nostro avviso unica nel contesto vicentino, strategica per qualsiasi progetto di valorizzazione dei territori agricoli e forestali della città, e coerente con la creazione di un Parco Agricolo che comprenda l’ambiente circostante la Cascina e il vicino bosco.

La campagna “Cascina Carpaneda Bene Comune”, inaugurata ad aprile con lo scopo di salvaguardare una parte del ricco patrimonio rurale pubblico di Vicenza, sembra dare i primi risultati anche sul piano istituzionale

Ugualmente importanti sono i segnali che testimoniano un’attenzione nuova per quest’area periferica e rurale. In particolare, ci riferiamo all’ “adozione” della Carpaneda da parte del Consorzio CAPPERI, progetto finanziato dal programma IMCAP dell’UE, che vede una rete nazionale di partner impegnata nell’elaborazione di proposte educative sugli indirizzi della politica agricola europea. La programmazione di CAPPERI per Vicenza – dove hanno sede due dei partner di progetto, La Piccionaia e ALDA – comprenderà iniziative da svolgersi in quest’area con le scuole e con la cittadinanza. I contenuti del progetto hanno molte affinità con le motivazioni che ispirano la campagna per Cascina Carpaneda Bene Comune.

Nel corso del 2021 l’obiettivo della Comunità Vicentina per l’Agroecologia è stato presentare e dimostrare al territorio vicentino il potenziale di Cascina Carpaneda e l’importanza di interrompere la procedura di alienazione pendente sull’edificio e sui terreni attigui.

Ora si apre una fase nuova: la rete di persone e soggetti collettivi che finora ha accompagnato il procedere della campagna può, con l’inizio del 2022, iniziare a immaginare con concretezza un futuro per la Cascina.

Crediamo che il percorso incentrato sulla restituzione alla collettività di Cascina Carpaneda possa rappresentare per Vicenza una bellissima occasione di partecipazione e di dibattito sui temi dell’agroecologia e della multifunzionalità agricola.

A tal fine, già nelle prossime settimane organizzeremo dei nuovi momenti pubblici di confronto.

Speriamo inoltre che questa stessa rete abbia di qui in avanti modo di crescere, coinvolgendo ulteriori realtà agricole, sociali e ambientaliste del territorio. Esprimendo il nostro apprezzamento per questa iniziativa del Consiglio Comunale, auspichiamo che si apra presto un tavolo di confronto con gli assessorati competenti.

Terra e libertà!

Vicenza, 21 dicembre 2021
Comunità Vicentina per l’Agroecologia

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